Quando:
Dal 12-11-2011 al 17-3-2012
Dove:
a CAVARZERE in provincia di VENEZIA
Descrizione:
Torna la Stagione di prosa del Teatro Tullio
Serafin di Cavarzere, promossa e organizzata dall`Assessorato alla Cultura
della Città di Cavarzere, con il sostegno dell`Assessorato alla Cultura della
Provincia di Venezia e la collaborazione di Regione Veneto e Circuito Teatrale
Regionale Arteven. Anche per edizione 2011/2012 Il
ricco programma, articolato come di consueto in sei appuntamenti, spazierà
dalla grande prosa all’operetta e alla danza. Si riconferma per il pubblico la
possibilità, offerta anche nelle scorse edizioni, di scegliere tra due
abbonamenti: al turno delle ore 21.00
il sabato sera oppure al turno delle ore
17.00 della domenica pomeriggio.
Il sipario del Teatro Tullio Serafin si apre per iniziare la nuova
Stagione sulle note dell’operetta LA
VEDOVA ALLEGRA di Franz Lehar, Victor Leòn e Leo Stein, con musiche dirette
da Stefano Sovrani, regia di Pippo Santonastaso e coreografie di Ruggero
Bogani: sul palco la Compagnia dell’Oniro sabato
12 novembre alle 21 e domenica 13 novembre alle 17. La
trama è nota, ma vale la pena ricordarla. Il Barone Zeta,
Ambasciatore del Pontevedro a Parigi, riceve un ordine dal proprio governo:
Anna Glavari, giovane vedova del banchiere di corte, deve risposarsi con un
compatriota altrimenti il suo cospicuo capitale abbandona la Banca Nazionale
Pontevedrina e per la “Cara Patria” è la rovina economica. Il Barone Zeta
allora, coadiuvato dal cancelliere Niugus, tenta di convincere il Conte Danilo
Danilowich a sposare la ricca vedova ma…
A rappresentare la danza, sabato 26 novembre ore 21 e domenica
27 novembre ore 17, è la
spettacolare RBR Dance Company che si esibirà in VARIETAS DELECTAT, un originale omaggio ad Antonio Salieri. Le
musiche del compositore legnaghese vengono rivisitate su regia di Antonio
Giarola e coreografie di Cristiano Fagioli e Cristina Ledri. Varietas Delectat è una citazione latina di Antonio Salieri a commento del suo dramma per
musica Armida del 1771, definito dal
compositore legnaghese “di stile magico-eroico-amoroso toccante il tragico”
(non a caso lo spettacolo inizia con l’ouverture di quest’opera) e pochi sanno
che realmente agli ha scritto più volte di essere ricorso alla commistione di
stili musicali nel comporre le sue opere. Nell’ambito del Salieri Opera
Festival 2010 viene sviluppata l’idea di ripensare a Salieri anche attraverso
approfondimenti e contaminazioni di generi artistici che per mezzo della sua
musica possano essere fruiti fuori dai soliti schemi. Nasce così questo
spettacolo di danza innovativo e interamente ispirato a sue composizioni, molte
delle quali poco conosciute, quale omaggio al grande Salieri.
Sabato 10
dicembre
alle 21 e domenica 11 dicembre alle
17 si cambia registro per vedere la piacevole commedia con musiche, canti e
danze presentata dalla Compagnia Teatrale Giorgio Totola. LE DONNE AL PARLAMENTO affronta tematiche già trattate da
Aristofane qui riprese nell’adattamento del regista Massimo Totola. Dopo 2500 anni i problemi
dell’umanità sembrano essere di poco mutati: guerra, sesso, potere…
discriminazione fra uomo e donna, fra classi sociali, fra razze, il mancato
riconoscimento del valore dell’identità della persona al di là di tutto…
Aristofane propone un rimedio a tutto questo: dare il potere alle donne,
appunto (cosa tanto discussa anche oggi la presenza della donna nel mondo della
politica, se non per un eguale riconoscimento in materia di diritto). Un gruppo
di donne decide di convincere gli uomini
a cedere il controllo della città di Atene, certe di governare meglio di loro, poiché la stanno
portando alla rovina. Travestite da uomini vanno in Parlamento e riescono a farsi
eleggere. Deliberano quindi che tutti i possedimenti e il denaro vengano messi
in comune per essere amministrati più saggiamente.
Sabato 21 gennaio alle 21 e domenica 22 gennaio alle 17 Paola
Quattrini, Debora Caprioglio e Rosario
Coppolino sono i protagonisti di MAMMA CE N’È DUE SOLE (Les Vancaces de Josepha) di
Dany Laurent, adattamento ed elaborazione di Jaja Fiastri, regia di Patrick
Rossi Gastaldi. La trama si sviluppa attorno a Giuseppina, una donna che nasconde
un segreto: un figlio avuto da un uomo che la abbandonò e che lei, non
potendolo allevare, affidò ad un orfanotrofio pur senza mai perderlo di vista.
Oggi il figlio Valentino è un noto regista televisivo e la donna, non
resistendo più alla voglia di vederlo, gli si presenta in casa offrendosi come
governante. Si accorge subito che il matrimonio del figlio con Carolina è in
crisi. Con abilità e fantasia, Giuseppina riesce a mettere tutto a posto:
rinasce l’amore tra i due sposi che, finalmente, aspettano un figlio. Assolto
il suo compito si licenzia e se ne va, senza rivelare il suo segreto. Tornerà
per conoscere il nipotino? Forse…
Ancora la donna, o meglio le donne al centro
della scena sabato 11 febbraio alle
21 e domenica 12 febbraio alle 17 con
Giuliana
Musso interprete di NATI IN
CASA, spettacolo ideato dall’attrice stessa con Massimo Somaglino, che firma
anche la regia. Si nasceva in casa, una volta. Nei
paesi c’era una donna che faceva partorire le donne. La “comare”, la
chiamavano: era la levatrice, l’ostetrica insomma. E Giuliana Musso racconta proprio
la storia di una levatrice in un paese di provincia di un nord-est italiano
ancora rurale. Storia tutta al femminile, dunque, storia di una dedizione
costante e quasi sommessa al destino di una gente, che dura una vita e che non
si risolve mai in un unico eroico gesto ma che rivoluziona il mondo dal di
dentro, piano piano.
La rassegna si conclude sabato 17 marzo alle 21 e domenica
18 marzo alle 17 sula nuova una produzione del Teatro Stabile del Veneto e
della Teatri e Umanesimo Spa dedicata al teatro veneto: IL VENTAGLIO di Goldoni
per la regia di Damiano Michieletto. <<Mi piace questo testo – scrive il regista - perché è
una storia d`amore sospesa nel tempo e nello spazio […].Tutto questo mi
affascina perché lascia libera l`immaginazione, degli interpreti prima e dello
spettatore poi. Mi piace perché dà la possibilità di lavorare con gli attori
mettendo l`accento su una recitazione fisica, per inventare personaggi
che invece nella scrittura sono ritratti molto rapidamente. Mi piace perché è
una scrittura basata esclusivamente sul ritmo, capace di sintetizzare queste
maschere umane in un microcosmo di relazioni tutte legate assieme. Penso ad uno
spettacolo frizzante, leggero, erotico. […] In questa, che è l`ultima
grande commedia corale di Goldoni, tutto avviene per via di un semplice oggetto
che passa di mano in mano con un ritmo indiavolato. […] >>
ABBONAMENTO UNICO € 75 (Turno sabato ore 21 o Turno domenica ore 17)
VENDITA ABBONAMENTI tutti i giorni ore 11.00 - 14.00 (esclusi sabato e
domenica) presso la biglietteria del Teatro secondo il seguente calendario: rinnovo abbonamenti dal 25 ottobre al 3
novembre (escluso l’1 novembre) e nuovi
abbonamenti dal 3 al 10 novembre
BIGLIETTI Intero € 20,00 - Ridotto € 17,00
PREVENDITA E VENDITA BIGLIETTI
prevendita
per tutti gli spettacoli dall’11 novembre presso
·
Cavarzere - Bar La Piazzetta, Via Pescheria 12 - 0426
53853
·
Porto Viro - Agenzia di viaggi Tetey`s Travel, Corso
Risorgimento, 158 – 0426
632433
e negli altri sportelli del circuito viva ticket by Charta
·
On-line su
www.vivaticket.it
Vendita
presso la biglietteria del Teatro un’ora prima dello spettacolo
INFORMAZIONI
Città di Cavarzere - Ufficio
Cultura tel. 0426 317190 e, in orario di biglietteria, Teatro Tullio Serafin
tel. 0426 318336. ufficio.cultura@comune.cavarzere.ve.it – www.cavarzere.it
www.culturavenezia.it -
www.arteven.it – www.youteatro.it
La stagione è organizzata con il sostegno di ADRIATIC LNG.
UFFICIO STAMPA ARTEVEN
info@arteven.it
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