Quando:
Dal 10-3-2012 al 25-6-2012
Dove:
a Venezia, Palazzo Fortuny in provincia di VENEZIA
Descrizione:
Le figure in cera a Venezia e in Italia
Venezia, Palazzo Fortuny, 10 marzo - 25 giugno 2012
Vernice stampa
venerdì 9 marzo 2012 dalle 10 alle 12
A cura di:
Progetto di allestimento e
coordinamento:
Daniela Ferretti
Testi di:
Catalogo: Officina Libraria
La
mostra rientra nell’ambito del programma “Primavera a Palazzo Fortuny”, che
comprende - sempre nello stesso periodo - anche l’esposizione Diana Vreeland
after Diana Vreeland, a cura di
Judith Clark e Maria Luisa Frisa.
La
mostra si propone di analizzare un campo poco indagato della storia dell’arte,
quello delle figure in cera a grandezza naturale, soggetto affascinante che in
anni recenti ha suscitato l’interesse di numerosi artisti contemporanei, ma al
quale non è mai stata dedicata una esposizione tematica. Il progetto
dell’esposizione nasce da due felici coincidenze: l’esistenza nelle collezioni
pubbliche e negli edifici di culto veneziani di una serie di ritratti in cera e
il centenario del primo saggio dedicato alla storia del ritratto in cera, Geschichte der Porträtbildnerei in Wachs, opera
del celebre storico dell’arte della scuola viennese Julius von Schlosser, del
quale è uscita di recente la prima edizione italiana, curata da Andrea Daninos.
La
mostra riunirà per la prima volta le poche testimonianze di questo genere
esistenti in Italia, presentandole in un percorso che prenderà l’avvio dal tema
del calco e della maschera funebre. Nella prima sezione saranno esposte una
serie di maschere funebri in cera di dogi veneziani (XVIII secolo),
testimonianza pressoché unica dell’uso di “doppi” in cera nelle cerimonie
funebri. Il visitatore potrà quindi ammirare l’unica testimonianza visiva
pervenutaci di figure votive a grandezza naturale, il Libro dei miracoli di Vincenzo Panicale, manoscritto degli inizi
del XVII secolo, che documenta i voti posti nel Santuario di S. Maria della
Quercia a Viterbo.
Seguiranno
volti di santi e di criminali, due soggetti ricorrenti nella tradizione
ceroplastica. I primi saranno rappresentati da dodici busti di santi
francescani, databili al XVIII secolo, realizzati in cera con occhi di vetro e
capelli veri, opere che costituiscono un unicum
di questa particolare iconografia religiosa. In contrapposizione sarà
possibile vedere una serie di ritratti di criminali, realizzati alla fine
dell’Ottocento dall’allievo di Cesare Lombroso, Lorenzo Tenchini.
La
sezione centrale della mostra è dedicata alla tradizione del ritratto in cera
in Italia. Introducono questa sezione due figure-ritratto vestite a grandezza
naturale, che rappresentano due bambini veneziani del Settecento. Le due opere,
già ricordate da Schlosser e da Mario Praz, che le paragonava ai protagonisti
del Giro di vite di Henry James, oggi
conservate nei depositi di Palazzo Mocenigo, non sono state esposte al pubblico
da decenni e la loro presentazione costituirà certamente motivo di stupore per
la qualità dell’esecuzione e per l’inquietante realismo.
La
scuola bolognese, unica città in Italia dove l’arte del ritratto in cera a
grandezza naturale ebbe vasta diffusione, sarà rappresentata da veri e propri
specialisti del genere, Luigi Dardani, Angelo Gabriello Piò e Filippo
Scandellari. Nell’ultima sezione la mostra presenterà le opere di due artisti
che lavorarono fuori d’Italia, autori di esposizioni di figure in cera. Di
Joseph Müller-Deym, misterioso nobile austriaco, che nel Settecento a Vienna
possedeva un celebre museo delle cere, sarà presentato il ritratto di Maria
Carolina di Borbone mentre del piemontese Francesco Orso, che negli anni della
Rivoluzione francese aprì a Parigi un’analoga esposizione di cere, saranno
presentate le opere realizzate per
La
ricchezza ed eccezionalità delle opere in mostra è dovuta alla generosità di
prestiti provenienti da chiese, università scientifiche e musei come il Museo del Dipartimento di Anatomia Umana, Farmacologia e Scienze
Medico-Forensi dell’Università di Parma, Palazzo Reale di Napoli.
Il
catalogo che accompagnerà la mostra, curato da
La
mostra si realizza con il sostegno di Pandora Old Masters
New York
e
con il contributo di ETRO S.p.A. per i restauri.
AVERE UNA BELLA CERA
Le figure in cera a Venezia e in Italia
Venezia, Palazzo Fortuny, 10 marzo
- 25 giugno 2012
INFORMAZIONI
GENERALI
Sede: Palazzo Fortuny, San Marco 3780 – San Beneto, Venezia
Vernice stampa: venerdì
9
marzo 2012 dalle 10 alle 12
Open-day: venerdì 9 marzo 2012 dalle
12 alle 20 (esclusivamente su invito)
Apertura al pubblico: 10 marzo – 25 giugno
2012
Orario: Tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00
(biglietteria 10.00 – 17.00)
chiuso il martedì
BIGLIETTI
Intero: 10 €
Ridotto: 8 €
INFORMAZIONI
visitmuve.it
info@fmcvenezia.it
call center 848082000
(dall’Italia)
+3904142730892
(dall’estero)
PRENOTAZIONI
visitmuve.it
call center 848082000
(dall’Italia)
+3904142730892
(dall’estero)
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