Shapes (of freedom)


Tipologia:

Mostra

Quando:

Dal 30 Settembre 2017 al 31 Gennaio 2018

Dove:

A Vicenza in provincia di VICENZA

Descrizione:

La Bellezza del mondo è tutto ciò che appare nei suoi singoli elementi, come le stelle in cielo, gli uccelli nell’aria, i pesci in acqua, gli uomini sulla terra. (Gugliemo di Conches) C’è un momento in cui si accende la scintilla, in cui la Storia entra nella storia e il traseunte diventa eterno.
Fin dall’antica Grecia si è individuato nell’amore la spinta vitale che fece nascere il primo ritratto, nella volontà di trattenere ,da parte di una giovane, l’immagine dell’amato, e che, viceversa, fece implorare uno scultore affinché la splendida figura da lui modellata prendesse vita,
venendo poi esaudito. Nelle opere di Livio Moiana troviamo la perfetta espressione di tutto questo: c’è Amore, c’è lo studio della forma, c’è eleganza, c’è eternità. L’Umanità e la Divinità si fondono. Ogni fotografia è completa in se stessa, impregnata di kalòs kai agathòs, di quel principio classico in cui il Bello si sovrappone perfettamente al Buono, nel senso di valente, ed è riflesso del Vero. Nelle immagini costruite
da Moiana percepiamo il volume, sentiamo il ritmo e godiamo dell’appropriata armonia. Lo spazio è riempito non solo da una forte architettura del corpo, ma anche dai capitelli e dai fregi dei muscoli, delle dita, delle fibre di cui è composto l’Uomo. Non c’è distinzione di genere: i corpi sono elementi plastici nella loro massima espressione esaltati nella loro purezza. L’artista è ardito e sceglie come suo inchiostro il bianco e il nero, a cui serve una stesura magistrale e senza incertezze. E il bianco e il nero gli sono sufficienti per creare un nuovo alfabeto, nuove costellazioni. Come dice chiaramente il titolo Shapes (of freedom), il corpo è un mezzo non il fine, declinato nelle infinite forme di libertà. Se seguite le linee, trovate la storia che Moiana vuole sussurrarci. Lui sa cogliere l’essenziale e per sottrazione lascia che vediamo ciò che ci rende uomini, la pelle, scegliendo senza indugi l‘universale. Nell’essenza della Bellezza riscopriamo la Verità e, nella Verità, l’Eternità. Le Shapes (of freedom) ci riconducono al Tutto e in loro ne ritroviamo un prezioso frammento.
Francesca De Munari


Ideazione e organizzazione: Raffaella Girardi


Biografia
Livio Moiana, nato nel 1969 in Italia a Como, lavora da 25 anni come fotografo pubblicitario e ritrattista.
Diplomato in fotografia pubblicitaria e moda allo IED Istituto Europeo di Design di Milano nel 1991. Nel 1993 si trasferisce negli USA a Miami.
Dopo aver lavorato per Mickey Rourke sceglie di allargare il suo lavoro anche al settore del ritratto e dello spettacolo.
Rientrato in Italia diventa fotografo ufficiale di Radio Capital per volontà di Claudio Cecchetto. Negli anni successivi lavorerà per marchi come Nestlè, Mediaset, Radio Deejay, Il Sole 24 ore, Klaus Davi & co., BRW & partners, Pallacanestro Varese, Regione Lombardia, Skechers e altri.
Amante delle sfide in campo professionale ha scelto di spaziare in più settori tenendo come punto focale la persona e le sue emozioni.


Shapes (of freedom)
Da oltre 15 anni si dedica alla realizzazione di immagini in bianco e nero in cui il corpo umano è fonte di creazione per raccontare ed esprimere emozioni che ognuno è libero di interpretare.
Le foto infatti non hanno titoli né descrizioni.
In questa raccolta di fotografie non viene volutamente mai mostrato il viso della persona ritratta. Protagonisti in queste immagini devono essere solo il corpo attraverso le sue linee, i suoi intrecci, contorsioni e le emozioni che cerca di esprimere.
Le immagini di questa raccolta fotografica, intitolata “Shapes (of freedom)”, sono state esposte a Milano, Londra e Barcellona



Evento visitato 165 volte, inserito il 25/09/2017 da Anonimo


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