Sergio Cossu pubblica Falsopiano e lo presenta con due raffinati concerti a Padova
Date: 06/03/2020
Luogo: Padova
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musicista milanese ma padovano d’adozione, ex componente e autore di alcuni dei
più grandi successi dei Matia Bazar
dei tempi d’oro. Il disco, disponibile in tutti gli store digitali e sulle
piattaforme di streaming (Blue Serge/Egea), contiene dodici tracce per
pianoforte solo, ed è stato registrato nello scorso luglio all’Urban Recording
Studio di Trieste. L’artista ritorna con due raffinati appuntamenti per
presentarlo live il 6 e il 12 marzo a Padova.
6 Marzo - Sergio Cossu presenta il suo nuovo cd ‘Falsopiano’… a lume di
candela.
Il 6 marzo torna la manifestazione ‘M’illumino di meno 2020’, la
giornata dedicata al risparmio energetico e agli stili di vita sostenibili,
promossa dalla trasmissione radiofonica ‘Caterpillar di rai Radio 2. “Spegnamo
le luci e piantiamo un albero. Un albero fa luce” è il filo conduttore
della nuova edizione. Anche quest’anno Padova aderisce al progetto e il
musicista Sergio Cossu compositore, produttore e componente dei Matia
Bazar dal 1984 al 1999 (‘Ti Sento’, ‘Souvenir’, ‘Dedicato a te’, alcuni
dei loro pezzi di successo, firmati dall’artista) presenterà al pianoforte il
suo nuovo album ‘Falsopiano’, dodici composizioni tra musica classica,
jazz e pop. Queste musiche, come un’immaginaria colonna sonora a lume di
candela, potranno essere ascoltate dal vivo, venerdì 6 marzo alle ore 18.30
al ‘Pour Moi - Bottega Ottica’ (Via Daniele Manin, 26) a
Padova. Info
evento: https://www.facebook.com/events/196810034745478/
«La mia storia pop pubblica termina nel 1999 (vent’anni fa) con la mia
uscita dai Matia Bazar, dopo una meravigliosa avventura durata quindici anni –
racconta l’artista.
- Da allora ho continuato a scrivere e a suonare anche in pubblico, ma in
situazioni più piccole e in ambiti musicali differenti.
Ho anche portato avanti la mia etichetta Blue Serge con la quale sono
gioiosamente entrato in contatto con ambienti non ‘miei’ come jazz e classica,
e questo credo abbia regalato qualcosa al mio stile pianistico».
Il titolo del disco Falsopiano si rifà proprio allo stile delle
composizioni di Sergio Cossu, che possono sembrare semplici e lineari
mentre spesso, al contrario, nascondono movimenti interni e stranezze,
soprattutto armoniche. L’album, elegante e intenso, racchiude anche la
splendida ‘Siviglia’ scritta per Miguel Bosé nel 1984 e ancora
oggi un classico del repertorio dell’artista spagnolo.
«Il disco è nato in maniera spontanea e abbastanza velocemente, anche se
mi piace pensare che ci sia stata una silenziosa preparazione lunga vent’anni.
- precisa l’artista - Tutte le tracce sono state composte tra maggio
e luglio nel corso di improvvisazioni notturne, a volte dal nulla oppure
rielaborando un tema nascosto da qualche parte, nella memoria».
SERGIO COSSU nei prossimi mesi porterà la
sua musica sui palchi di tutta Italia con una serie di concerti, che è ancora
in via di definizione.