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Sergio Cossu pubblica Falsopiano e lo presenta con due raffinati concerti a Padova


Tipologia:

Concerto

Quando:

12 Marzo 2020

Dove:

Padova in provincia di PADOVA

Descrizione:

Falsopiano è il primo album solista di Sergio Cossu, musicista milanese ma padovano d’adozione, ex componente e autore di alcuni dei più grandi successi dei Matia Bazar dei tempi d’oro. Il disco, disponibile in tutti gli store digitali e sulle piattaforme di streaming (Blue Serge/Egea), contiene dodici tracce per pianoforte solo, ed è stato registrato nello scorso luglio all’Urban Recording Studio di Trieste. L’artista ritorna con due raffinati appuntamenti per presentarlo live il 6 e il 12 marzo a Padova.


12 Marzo - Maurizio Camardi Sergio Cossu e David Beltran Soto Chero: universi sonori a confronto
Il secondo appuntamento sarà in trio: il 12 marzo alle ore 21.00, al Museo Diocesano di Padova, Maurizio Camardi (sassofoni, duduk), Sergio Cossu (tastiere) e David Soto Chero (chitarre),  saliranno insieme sul palco per un emozionante viaggio tra jazz e world music, nei suggestivi spazi del Museo Diocesiano di Padova. Tre grandi musicisti si scambiano stimoli ed energie, si confrontano e scontrano, finendo per trovare una sintesi elegante, raffinata ma popolare allo stesso tempo. Dagli strumenti a fiato di Maurizio Camardi, alle chitarre di David Beltran Soto Chero, passando per il suono del live electronics di Sergio Cossu, storico tastierista dei Matia Bazar. L’evento è inserito nella rassegna ‘Alla scoperta della Padova Urbs Picta’ organizzata dalla Scuola di Musica Gershwin. L’ingresso è gratuito su prenotazione, fino a esaurimento posti (prenotazione on line dal 27/2, al link www.padovaurbspicta.eventbrite.com). Museo Diocesiano (Piazza Duomo, 12 - Padova). Info evento: https://www.facebook.com/events/687591425392770/

«La mia storia pop pubblica termina nel 1999 (vent’anni fa) con la mia uscita dai Matia Bazar, dopo una meravigliosa avventura durata quindici anni
racconta l’artista. - Da allora ho continuato a scrivere e a suonare anche in pubblico, ma in situazioni più piccole e in ambiti musicali differenti. Ho anche portato avanti la mia etichetta Blue Serge con la quale sono gioiosamente entrato in contatto con ambienti non ‘miei’ come jazz e classica, e questo credo abbia regalato qualcosa al mio stile pianistico».

Il titolo del disco Falsopiano si rifà proprio allo stile delle composizioni di Sergio Cossu, che possono sembrare semplici e lineari mentre spesso, al contrario, nascondono movimenti interni e stranezze, soprattutto armoniche. L’album, elegante e intenso, racchiude anche la splendida ‘Siviglia’ scritta per Miguel Bosé nel 1984 e ancora oggi un classico del repertorio dell’artista spagnolo.

«Il disco è nato in maniera spontanea e abbastanza velocemente, anche se mi piace pensare che ci sia stata una silenziosa preparazione lunga vent’anni. - precisa l’artista - Tutte le tracce sono state composte tra maggio e luglio nel corso di improvvisazioni notturne, a volte dal nulla oppure rielaborando un tema nascosto da qualche parte, nella memoria».
 
SERGIO COSSU nei prossimi mesi porterà la sua musica sui palchi di tutta Italia con una serie di concerti, che è ancora in via di definizione. 



Evento visitato 80 volte, inserito il 26/02/2020 da Utente Registrato


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