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“Mi ritorni in mente “ Marisa Gramola e Lorenzo Lovo


Tipologia:

Mostra

Quando:

Dal 21 Luglio 2020 al 26 Settembre 2020

Dove:

vicenza in provincia di VICENZA

Descrizione:

“Mi ritorni in mente “
 Dal 21 luglio 2020 al 26 settembre 2020
 Marisa Gramola e Lorenzo Lovo 
L’IDEA DI AMATORI M.LUISA
piazza dei Signori, 56
36100 Vicenza
dal martedì al sabato 09.30-12.30/15.30-19.30
(Domenica e lunedì chiusi )
Espressione dell’anima veneta e della secessione dolce degli artisti”  li definisce Salvatore Fazia , due artisti fuori dal coro di un certo conformismo creativo e critico,  liberi di  trovare il loro mondo in presa diretta con l’estasi della loro immaginazione.
Quelli di Lovo sono racconti popolari tatuati  nella carne viva della realtà contadina che la pittura trasmuta in simboli come vestigia: cieli  tormentati spalancati sul vuoto panico di una campagna dove pochi sopravvissuti del lavoro dei campi sorpresi nella contemplazione dell`infinito o nella solitudine dell`assoluto, deposti gli attrezzi del lavoro, perpetuano  antiche gestualità volgendo lo sguardo al cielo come attoniti pensatori,  sognatori o poeti. E ancora: sono  i colori delle pale d’altare che lo stupivano da bambino  nelle chiese di paese intrise del colorismo veneto. Per Gramola sono i groppi e i magoni di un femminile che aspira a spiccare il volo e che infine, dal 2000, trova nell’uso del colore a contrasto bianco/nero lo strumento  per mettere a fuoco profili più nitidi della realtà,  varco di libertà per le sue vaporose ballerine lanciate oltre il peso della  gravità di una scena bloccata nel chiuso dolore di una memoria di infanzia irrisolta e nel limite di una corporeità immobile e immutabile.
Lovo  analizza e denuncia. Gramola intuisce e indica la via d’uscita. (Floriana Donati)
Lorenzo Lovo,linguaggio autentico e personale ,tra classicita’ e modernita’.
Nell’intento comune di restituirci il genius loci,lo spirito del luogo ,dell’antica civilta’ contadina che gli appartiene :”coscienza mitica e critica del proprio passato popolare nella doppia chiave classico-romantica”scrive il critico Savatore Fazia.Da una parte ,la scena essenziale della sua terra d’origine,la campagna vicentina(nato a quinto ,vive e lavora a Vadagno) ,guscio di vita e identita’ sempre sovrastato da cieli immensi,nuvole scure,ventate d’aria ancorati ai colori terragni,archetipi degli elementi naturali che la sua pittura trasmuta in stimmate indelebili di un vissuto antropologico e mitologico,percepito come intimo cosmo,solitudineed eternita’ insieme.Dall’altra ,le lusinghe di una post modernita’ che utilizza gli elementi classici del passato da rendere con il linguaggio della modernita’ ,rimeditando i linguaggi della storia dell’arte ,ma a rischio di una sorte di citazionismo che gli pareva disperdesse l’atmosfera e identita’ popolare,nel timore che quel mondo andasse a franare. (Floriana Donati)


Venerdì 11 settembre 2020 ore 18.30
in occasione del VIOFF A NewGoldenWay v’aspettiamo alla 
serata di presentazione con 
l’architetto Sotirios Papadopoulos . 
 



Evento visitato 212 volte, inserito il 25/08/2020 da Anonimo


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