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Posto sul confine delle province di Belluno, Pordenone e Treviso; si estende circa a 1000 mt slm. Offre doline, grotte e boschi di faggi e conifere attraversate da curati sentieri ideali per passeggiate non troppo impegnative.
La Piana del Cansiglio: percorsa da numerosi sentieri che attraversano il bosco presenta oltre alla superficie alberata degli estesi pascoli. A Pian del Cansiglio merita una visita il Giardino botanico alpino e il Museo ecologico Giovanni Zanardo che raccoglie animali imbalsamati.
Il Bus de la Lum: raggiungibile a piedi in circa 20 minuti dalla strada principale. E` una cavita profonda 225m ove i tedeschi gettavano i partigiani italiani.
Il Monte Pizzoc: ci si arriva imboccando una stradina sulla destra posta prima della Piana del Cansiglio. I paesaggi presentano per lo più pascoli e ci sono alcuni sentieri. Inoltre esiste una malga posta lungo la strada principale che vi permetterà di assaggiare i prodotti tipici
Le grotte del Caglieron (Fregona): Passando per questo paese diventa immancabile la visita alle Grotte del Caglieron dotate nelle vicinanze di un ampio parcheggio a pagamento. Per gli amanti delle passeggiate consigliamo il sentiero del Castello, situato sulla strada che porta all`osservatorio astronomico (altra attrattiva) e che in 30 minuti vi conduce alle grotte passando per le rovine di un castello.
Maggiori informazioni sul sito -> http://www.cansiglio.it/dblog/
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[1] Bus de la Lum: non corretto il vostro commento. Erano i partigiani che hanno compiuto eccidi gettando vivi nella forra uomini, donne e bambini. Provate ad approfondire l'argomento.
Commento di alessandro del 21-07-2009 alle 13:46:20
[2]
Il monte Pizzoc
non corrette le vostre indicazioni stradali: infatti la stradina per arrivarci è posta alla sinistra prima di arrivare alla piana, se provenite da Vittorio Veneto.
Commento di Marco del 12-02-2010 alle 13:59:15
[3] Alessandro, mi sa che l'argomento dovete approfondirlo entrambi.. i partigiani gettarono li dentro delle ss catturate che dovevano essere usate per uno scambio di prigionieri, alla proposta di scambio partì un rastrellamento e i prigionieri tedeschi vennero gettati li dentro, dopo la guerra l'episodio è stato strumentalizzato e ingrandito a dismisura da falsi storici di destra e ciarlatani affini... purtroppo per molti questo avvenimento si è trasformato da un episodio drammatico (inquanto morirono delle persone) DI GUERRA, in una storiella anticomunista da raccontare alle sagre di paese. Ciao!
Commento di Anonimo del 28-07-2011 alle 02:05:14
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