IL PALAZZO DELLA GRAN GUARDIA - verona



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Il palazzo della Gran Guardia a Verona è un esempio significativo di un efficace riuso di strutture militari per scopi pacifici. Situato in piazza Brà , nel cuore di Verona, proprio a pochi metri dall’Arena, anfiteatro romano simbolo della città . Considerata una vera e propria città fortificata, Verona è fortemente segnata in ogni suo angolo dalla presenza della storia: anche la Gran Guardia racchiude all’interno della propria travagliata costruzione i tratti di un passato fatto di dominazioni. L’atto di nascita del palazzo venne siglato il 26 settembre 1609 con una richiesta formale del Capitano Mocenigo al Doge di Venezia Donà

I lavori per la sua costruzione, su progetto dell`architetto Domenico Curtoni, iniziarono nel 1610 ma furono sospesi già nel 1614 a cause delle ristrettezze economiche in cui era venuta a trovarsi la municipalità. Ripresi nel 1820 sotto la direzione dell`architetto GIUSEPPE BARBIERI, lo stesso che realizzò l`adiacente Palazzo Barbieri, furono completati nel 1853. Da allora il maestoso Palazzo è stato purtroppo oggetto di costanti attenzioni e restyling, spesso frutto di miopie politiche e da insensati cambi di destinazione.

Disposto su due piani e un attico il palazzo ha una lunghezza di oltre ottantasei metri. Il piano terreno è costituito da tredici MAESTOSE ARCATE in robusto bugnato rustico, ognuna con un diametro oltre i tre metri e mezzo, che richiamano la prospiciente Arena. Il piano nobile, che si eleva su un architrave a metope e triglifi, è finemente ritmato da grandi finestre rettangolari separati da semicolonne doriche binate, inquadrate da un`alternanza armonica di timpani triangolari e curvilinei, oltre i quali corrispondono semplici aperture di dimensioni modeste












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