2016, l’anno dei defibrillatori


Postato da: Utente Registrato il 07-10-2016. Visto 76 volte.
Defibrillatori obbligatori dal 30 novembre in palestre e strutture sportive, così da diminuire i rischi di salute e aumentare la sicurezza di chi fa attività motoria: questi dispositivi, dunque, diventano sempre più importanti anche nel nostro Paese per combattere le problematiche derivanti da arresto cardiaco.
Cambia molto nel binomio sport e salute in Italia: manca infatti sempre meno alla partenza ufficiale dell’obbligo derivante per ogni società sportiva e ente di promozione di dotarsi di un defibrillatore da utilizzare in caso di emergenza sanitaria. Il Ministero della Salute, in particolare, ha individuato nelle palestre uno dei primi posti in cui questo dispositivo deve essere installato per combattere l’incidenza – ritenuta molto più elevata che in ogni altro luogo e in ogni altra attività – degli arresti cardiaci.
Troppi casi letali. Questo risultato giunge al termine di un lungo percorso, che ha avuto una triste tappa nell’aprile del 2012, con la morte in campo del calciatore Piermario Morosini, tesserato nelle fila del Livorno, colpito da un arresto cardiaco durante un incontro contro il Pescara. La sua morte, come purtroppo spesso accade a posteriori, ha sollevato il velo su un problema molto diffuso, e non sufficientemente noto. Si calcola, infatti, che in Italia ogni anno si registrino quasi 60mila decessi per cause cardiache (ad esempio, il dato sui decessi derivanti da incidenti stradali si ferma a 7500 casi); ogni 4 minuti una persona venga colpita da attacco cardiaco, e in un caso su quattro di questi ultimi, il malato muore prima di raggiungere la struttura ospedaliera. Inoltre, gli studi scientifici hanno dimostrato che per ogni minuto di ritardo nei soccorsi la possibilità di sopravvivenza si riduce del dieci per cento. Questo significa, dunque, che la tempestività e la rapidità dell’intervento può contribuire a salvare delle vite umane, fino al 30% in più.
I perché della legge. Ma non solo: soccorsi puntuali nelle fasi cruciali del problema si rivelano fondamentali per evitare gli esiti peggiori o anche strascichi di tipo neurologico. Non si fa fatica allora a capire la logica con la quale il Ministero della Salute ha promulgato il decreto, che come detto rende obbligatoria a partire dal prossimo mese di dicembre l’installazione di defibrillatori semiautomatici esterni (Dae) presso le società sportive attive in Italia, da tenere a disposizione per gare e allenamenti. Accanto a questo, il dicastero intende promuovere anche la diffusione della conoscenza delle necessarie tecniche di primo soccorso, per rendere più efficace la cosiddetta Catena della Sopravvivenza.
Quattro mosse per salvare una vita. Il punto che attualmente sembra più ostico è quello relativo al corretto utilizzo di questo macchinario, ma gli esperti spiegano che chiunque può essere in grado di usare il Dae, seguendo le mosse che sono indicate chiaramente anche sullo stesso dispositivo: in primis, come è ovvio, è necessario accendere l’apparecchiatura, poi applicare le due piastre, allontanare gli eventuali presenti e, infine, procedere con la scarica elettrica. Quattro semplici mosse che possono però salvare una vita, con la certezza (rassicurante) che non è possibile arrecare danno al malato, in quanto il macchinario, in modo automatico e sulla base dei parametri rilevati, ci informa se ci sia o meno necessità di defibrillare.
Come acquistare la macchina. Insomma, i progressi della scienza medica arrivano in aiuto concreto alle persone e offrono nuove possibilità di intervento; non a caso, negli ultimi tempi capita sempre più di frequente di leggere notizie relative a salvataggi in extremis in casi di arresto cardiaco grazie all’uso del dispositivo giusto, e queste macchine stanno iniziando a far la propria comparsa anche in ambiente domestico o nei condomini. Per chi fosse interessato, esiste anche la possibilità di acquistare privatamente questi prodotti, sfruttando i canali di vendita digitali: sul portale Medisan Shop, punto di riferimento per tutto il materiale che ha a che fare con la salute, è possibile ad esempio scoprire le varie tipologie di defibrillatore presenti in catalogo, così da poter dotare la propria casa o la propria palestra di uno strumento tecnologicamente avanzato e letteralmente vitale.



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