«Finalmente riconosciuto anche alle imprese culturali il loro ruolo nella produzione di plusvalore economico».


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Bando “Programma Operativo Regionale - Fondo europeo per lo sviluppo regionale” per le imprese culturali.
FRANCO OSS NOSER, Presidente Unione Interregionale Triveneta AGIS: «Finalmente riconosciuto anche alle imprese culturali il loro ruolo nella produzione di plusvalore economico».
Si è svolta venerdì 28 ottobre, presso la sede dell’Unione Interregionale Triveneta AGIS la presentazione “Bando per l’erogazione dei contributi alle imprese culturali creative e dello spettacolo”, Asse 3 del POR (Bando Programma Operativo Regionale) FERS (Fondo europeo per lo sviluppo regionale) 2014-2020, con il quale la Regione del Veneto, grazie al finanziamento dell’Unione Europea, intende valorizzare le imprese culturali, creative e dello spettacolo, favorendo  la “cultura d’impresa” per un duraturo rilancio delle stesse, promuovendo interventi  di sviluppo e consolidamento delle attività.
Alla presentazione del bando erano presenti Cristiano Corazzari, Assessore alla Cultura della Regione del Veneto, Maria Teresa De Gregorio, Direttore Beni attività culturali e sport della Regione del Veneto, Franco Oss Noser, Presidente Unione Interregionale Triveneta AGIS, Marco Sartore, Segretario Unione Interregionale Triveneta AGIS, Filippo Nalon, rappresentante Agis in seno alla Commissione Regionale di valutazione dei Bandi.
Dichiara Franco Oss Noser, Presidente Unione Interregionale Triveneta AGIS: «L’aver inserito nel Programma Operativo Regionale un asse dedicato esplicitamente alle imprese culturali è indice di un rivoluzionario cambio di prospettiva nell’approccio alle imprese culturali creative e dello spettacolo che operano nel Veneto. Finalmente, infatti, viene riconosciuto loro un ruolo nella produzione di plusvalore economico al pari delle altre aziende. Le imprese culturali creative e dello spettacolo sono aziende vere, sono opifici che, anziché produrre scarpe piuttosto che viti, producono sia cultura che plusvalore economico e in quanto tali sono strumenti di coesione oltre che di sviluppo sociale. E’ un cambio di prospettiva non da poco, frutto della collazione e delle sinergie messe in campo dall’Agis non solo con la Regione Veneto ma anche con Confindustria, che ha capito che i nostri strumenti sono aziende a tutto tondo. In questo il Veneto è più avanti delle tre regioni del Triveneto».
«Il mese prossimo – prosegue Oss Noser -  l’Assessore Corazzari presenterà il disegno di legge sulle attività culturali. Non possiamo che essere d’accordo con lui quando sostiene che questa nuova legge regionale nell’attribuzione delle risorse alle aziende culturali utilizzerà criteri certi e verificabili, così come avviene per le industrie di altri settori».
Il bando Regionale, la cui scadenza per la presentazione dei progetti è fissata al 3 dicembre 2016, è dedicato alle imprese culturali, creative e dello spettacolo che producono e/o distribuiscono beni o servizi nell’ambito delle arti dello spettacolo, delle arti visive, del patrimonio culturale, dell’audiovisivo, dei nuovi media, della musica e della editoria. Sono ammissibili i progetti volti ad introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto o di processo, ad ammodernare le attrezzature tecnologiche e gli impianti e ad accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale anche attraverso lo sviluppo di business digitali. L’azione ha una dotazione finanziaria iniziale per l’anno in corso pari a euro 3.000.000.



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