Il germano reale, descrizione e ricetta
Postato da: gian il 26-11-2008 alle 12:44
Descrizione:
Il Germano reale è l'anatra più comune, più amata e più cacciata in tutto il mondo. Originaria dell'Emisfero Nord (Eurasia), si trova "di passo" un po' ovunque si trovino specchi d'acqua. E' però quasi sconosciuta in Sardegna e in Spagna; raramente si rinviene al disotto della Corsica ed il mediterraneo sembra essere il limite a sud del suo habitat. Anatra migratrice o stanziale.
II Germano reale ha dimensioni medio-grandi, becco lungo quanto la testa, largo e appiattito, ali lunghe, coda breve e arrotondata.
Il maschio ha il capo e il collo di color verde scuro, collare bianco, petto bruno-porporino, dorso e fianchi grigio pallidi sfumati di brunastro, copritrici inferiori e superiori della coda nere, coda bianchiccia con le quattro penne centrali nere arricciate, specchio alare violetto orlato posteriormente di bianco, becco giallo-verdognolo, zampe arancio.
La femmina ha un piumaggio brunastro-fulvo con striature e macchie nerastre e brunastre; specchio alare blu metallico.
In volo si distingue facilmente dalle altre anatre: il maschio ha il capo verde, il collarino bianco, il petto rosso scuro e le copritrici dell'ala bianche; la femmina ha l'ala come il maschio e le restanti parti inferiori fulvicce. Lunghezza cm 50-65, peso gr 850-1.350.
Una Ricetta, ma ce ne sono un sacco:
Spennare l’anatra e pulirla, metterla in una casseruola con aglio, olio, rosmarino, sale e pepe.
2 ore in forno a 180 gradi e poi in fine cottura metter una salsa fatta con olio d’oliva 2 acciuge e 150 gg di pasta di salame.
Servite con un buon vino
Inserito in : natale, ricette-tradizionali,
[1] Vi lascio un altra ricetta che ho trovato in INTERNET:
RIcetta Germano Reale con salsa al Mandarino e Caffè
Ingredienti per 4 persone
2 germani (più una carcassa per fondo e brodo)
succo di 8 mandarini
2 spicchi d’aglio non sbucciati
1 cucchiaio di chicchi di caffè
1 bicchierino di brandy
1 dl di brodo germano
2 dl di fondo germano
1 scalogno
200 g di spinaci
50 g di nocciole
sale e pepe
30 g di pancetta
1 cl di aceto Balsamico Tradizionale.
Preparazione
Pulire ed eviscerare i germani. Cuocerli interi per 20 minuti in forno pre-riscaldato a 180 °C in una
teglia nella quale si saranno posti la pancetta tagliata a pezzi, l’aglio in camicia e un filo d’olio
d’oliva.
Spennellare con aceto balsamico tradizionale, continuare la cottura per 10 minuti, lasciare riposare
per 5 minuti e sezionarli togliendo i petti e le cosce.
In una padella imbiondire lo scalogno tritato con un filo d’olio, fiammeggiare con il brandy e lasciare
evaporare. Versare il succo del mandarino, i chicchi di caffè schiacciati grossolanamente e il brodo.
Ridurre il liquido della metà, aggiungere il fondo e ridurre ancora della metà. Filtrare e conservare in
caldo.
Cuocere gli spinaci in padella con il burro. A fine cottura aggiungere le nocciole tritate.
Presentazione
Disporre al centro di ciascun piatto un petto e una coscia di germano, bagnare con la salsa e guarnire
con una montagnetta di spinaci
buon appetito quindi...
Commento di Anonimo del 03-12-2008 alle 09:49:58
[2] Ottima
Commento di cinzi del 09-12-2008 alle 14:31:33
[3]
Commento di Anonimo del 10-12-2008 alle 16:56:19
[4] Vergogna !!!
quando si propone una ricetta che non è propria
almeno bisogna citare lìautore che in questo caso è Igles Corelli
Commento di Carlo del 05-01-2009 alle 18:11:38
[5] Concordo con carlo. Anzi invito l anonimo del primo commento, qualora ripassasse per questo sito, a postare anche il link.
Commento di Web master del 05-01-2009 alle 21:32:42
[6]
siete ttt n00b
Commento di Anonimo del 07-04-2009 alle 18:17:11
[7] no nn la farei mai questa minchia di ricetta xkè le mie papine sono adorabili e mi ci sono affettuato ( da 2 anni che le ho)
Commento di manu del 18-08-2009 alle 11:25:40
[8]
Portami le tue "papine"
a cui ti sei 'affettuato' che le renderei ancor più adorabili...
Ma come cavolo scrivi, mi sa che la papera qui sei proprio tu..vergognati..
Commento di Raf del 07-11-2009 alle 13:42:01
Per lasciare il tuo commento devi registrati a VenetoeDintorni.it









