Luppolo selvatico o bruscandoli


Postato da Utente Registrato il 15-04-2010. Visto 26295 volte.
Questo č uno di 4 blog di questa sezione dedicato alle erbette primaverili, i bruscandoli.

Sono chiamati bruscandoli i gettiti spontanei del Luppolo selvatico (Humulus lupulus). 

Pianta avvolgente, nei boschi incolti forma intrichi invalicabili e cresce di 5 o 6 metri l`anno.
Sono invece usatissimi in cucina, per il loro delicato sapore, gli apici vegetativi colti a primavera (i bruscandoli, appunto) per frittate, minestre e altri usi.

Periodo di raccolta: primavera.

Il luppolo (Humulus lupulus, L. 1753) č una pianta a fiore (Angiosperma) appartenente, come la canapa (Cannabis Sp.), alla famiglia delle Cannabaceae; ordine delle Urticali.

In cucina i getti apicali della pianta di luppolo selvatico (aspargina in Lombardia, luvertėn in Piemonte, lavertėn in Monferrato, luperi in Umbria, bruscandolo o vidisone in Veneto, vartės in Emilia-Romagna, bruscandolo a Trieste, urtizon in Friuli, bertüįi nella Val di Vara, viticedda nel Cilento) vengono raccolti in primavera (marzo-maggio) e utilizzati come il pių comune asparago (a volte erroneamente chiamati "asparago selvatico").
Da notare come, a differenza della maggior parte dei germogli utilizzati per uso culinario, i getti di luppolo selvatico siano pių gustosi quanto pių sono grossi. Si possono anche raccogliere gli ultimi 20 cm di pianta e far lessare per 5-10 minuti, condire con olio, sale e limone. Gustosi anche in risotti, frittate e minestre.

Il luppolo viene usato soprattutto nel processo produttivo della birra, dove assume l` importantissimo ruolo di conferire la caratteristica pių comune alla birra, ovvero il sapore amaro, oltre all`aroma


(fonte foto) - di Gianluca




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