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UNA VISIONE OLTRE ATTO I: VISIBILE E INVISIBILE


Tipologia:

Esibizione Live Presentazione

Quando:

13 Maggio 2016

Dove:

ADRIA in provincia di ROVIGO

Descrizione:

UNA VISIONE OLTRE

13 maggio, venerdì, H 17.30
Museo Archeologico nazionale di Adria
Via Giacomo Badini 59, Adria


Visibile e invisibile. I visitatori sono invitati a percorrere un itinerario nella memoria più profonda e arcaica, tra sentire intimo e collettivo, attraverso performance e interventi sonori.


Drunkenrabbit, Linda Ferrari CIRCLE, performance
La performance indaga l`assenza di confini e il concetto di non luogo, ambiente che sempre più si viene a creare nell`era contemporanea: conviviamo quotidianamente in spazi virtuali e la libertà che ci viene concessa – apparentemente illimitata. Più grande è l`effimero senso di onnipotenza che sentiamo nelle nostre mani, più piccoli, ristretti e controllati sono invece i nostri reali confini. All`interno di questa perlustrazione (macrocosmo) ecco l`indispensabile necessità di prendersi cura di noi stessi (microcosmo). Gestualità essenziali per sopravvivere in un`era senza più delimitazioni.

Mattia Pajè, Mattia Pajè CALL, performance, corni bovini, suono
Il suono del corno è un arcaico richiamo, un annuncio di una solennità latente. Così come gli antichi etruschi si avvalevano del suono per comunicare dove la vista non arrivava, anche oggi l’udito trova subito il risuonare del corno, mentre la vista è ancora impedita. Nel parco del Museo Archeologico due performer nascosti tra le fronde degli alberi soffiano alternatamente nel corno, in un dialogo sonoro, un richiamo perpetuo che sollecita i presenti all’attenzione.
Collaborazione: suono secondo corno Filippo Marzocchi Filippo Marzocchi

g. olmo stuppia, G Olmo Stuppia LA FIABA, installazione audio
Attraverso la trasformazione di alcuni elementi “giacenti” nel giardino del Museo, l’installazione Fiaba “terremota” l’immobilismo della pietra, dandole voce: una narrativa ove i protagonisti sono due cittadine e un cittadino adriesi: Benetta Barbujani, Sandra Benedetti e Antonio Lodo. Rileggendo Groto essi infatti partecipano, con suggestioni pure personali, ad un “melange” tra alcuni estratti del Cieco assieme alla celebre Fiaba di J. W. Goethe. La voce dell’artista si situa sulla soglia tra gli interventi, instaurando una mimesis delle forme sonore che proponga alla ricezione più livelli interpretativi, spostando il significato ultimo della poesia del Cieco verso la multiricettività dei tempi odierni. Una memoria della pietra cangiante.

Il Museo:
Il Museo è scrigno di antichità e simbolo della plurimillenaria storia cittadina. Un luogo di riflessione sul valore della memoria. Qui riaffiorano le testimonianze di un’epoca lontana, quando la terra tra i due fiumi era così importante da dare il nome del suo porto principale a un intero mare. Il giardino/bosco del Museo diviene un luogo filtro tra il presente e la storia. Un punto sospeso nel tempo e vicino alla natura dell’uomo.


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EVENTO PARTECIPATIVO CON INTERVENTI SONORI E PERFORMATIVI

Una visione oltre è stato uno dei progetti selezionati dal bando Culturalmente 2015, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, ed è ispirato alla figura dell’illustre adriese Luigi Groto, drammaturgo e poeta del `500. Organizzato e promosso dalla Pro Loco di Adria, il progetto vede impegnata la figura dell`artista di fama internazionale Stefano Cagol, nel duplice ruolo di artista performativo e mentore per quattordici giovani artisti under 35





Evento visitato 709 volte, inserito il 10/05/2016 da Anonimo


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