CORONAVIRUS
Verificate con gli organizzatori le date e le modalità di svolgimento degli eventi.

Lo staff di venetoedintorni non è responsabile nel caso in cui alcuni eventi vengano annullati senza avviso in questo sito

Teatro del Pane - Cibo&Cultura


Tipologia:

Spettacolo Teatrale

Quando:

Dal 20 Gennaio 2017 al 21 Gennaio 2017

Dove:

Villorba in provincia di TREVISO

Descrizione:

Teatro del Pane / Cibo&Cultura
Via Fontane 95, Villorba (TV)


Al Teatro del Pane arrivano "Gli occhi di Vivian Maier" e "Neve"
 Due appuntamenti imperdibili con Roberto Carlone e l `affascinante viaggio alla scoperta dell`intrigante figura della fotografa statunitense e 
con Giovanni Betto e il suo appassionato racconto della Seconda Guerra Mondiale e 




Venerdì 20 e sabato 21 prosegue con due appuntamenti imperdibili la programmazione di gennaio al Teatro del Pane: Roberto Carlone e l’affascinante viaggio alla scoperta dell’intrigante figura della fotografa statunitense e Giovanni Betto e il suo appassionato racconto della Seconda Guerra Mondiale.



Gli occhi di Vivian Maier (I’m a Camera) è il nuovo interessante progetto di Roberto Carlone – che ne firma la regia insieme a Caterina Cavallari – che sveste per la prima volta i panni del musicista – Carlone è, infatti, famoso per essere uno dei cinque fondatori della Banda Osiris – per cimentarsi nel racconto del caso più eclatante di fama postuma della fotografa americana, la bambinaia dalla vita enigmatica, che lasciò 150.000 fotografie la maggior parte delle quali mai sviluppate. In uno spettacolo denso di poesia, viene raccontata per la prima volta in maniera inusuale e innovativa – che unisce racconto, videomapping, fotografia e musica – e attraverso quattro personaggi molto diversi tra loro – un edicolante, lo scopritore delle sue fotografie, un fotografo acuto e l’ombra della stessa Maier – tutti interpretati da Carlone, la storia di Vivian Maier, una storia carica di domande e di mistero. Lo spettacolo – che si avvale di un team scientifico che annovera, tra gli altri, il custode e studioso del patrimonio fotografico di Maier, Jeffrey Goldstein – diviene anche una mostra e un viaggio nel mondo della fotografa, che ne esplora il lato di umanità e di poesia, senza tralasciare domane profonde sull’arte e la fotografia, la gratutià del gesto fotografico e l’attenzione alla realtà del momento unico e prezioso legato allo scatto.


Neve – con la regia Mirko Artuso, la cura della parte video di Raffaella Rivi e la costruzione delle scenografie e del disegno luci di Pierpaolo Pilla – è, invece, un racconto intenso e appassionato in cui Giovanni Betto – autore e interprete dello spettacolo – parte dalla Seconda Guerra Mondiale e, in particolare, dalla ritirata di Russia, per raccontare attraverso una sorta di flusso di coscienza che prende la forma di un dialogo immaginario tra un nonno e un nipote, le vicende drammatiche seguite alla scelta del nonno, poi dato per disperso, di non riprendere la via di casa, che hanno travolto prima una moglie, poi una figlia e, infine, un nipote; il nipote che, oggi, esige risposte. Un monologo/dialogo che spoglia la guerra della sua storicità, per farne invece un paradigma della condizione umana, fragile e illusoria.







Evento visitato 552 volte, inserito il 19/01/2017 da Utente Registrato


Commenti

Cerca Eventi

Seguici su Facebook