GIORNATA MONDIALE DEL POMODORO, CHEF CIRO LANCIA LA PIZZA AI TRE POMODORI


Postato da: Utente Registrato il 12-06-2024. Visto 52 volte.
Lo chef napoletano che lavora a Brescia onora l段ngrediente principe della pizza con una sua personale creazione: la pizza divisa in tre parti coi pomodori simbolo dell段ntegrazione tra Nord, Centro e Sud Italia. Lo chef Di Maio: 鄭mo il pomodoro l誕nima della pizza, rosso come il cuore. I tre pomodori scelti sono quelli classici della tradizione: il San Marzano dell`agro sarnese-nocerino, il datterino siciliano e il pomodorino giallo campano del Piennolo. Ecco perch il pomodoro fa bene

Il 15 giugno la giornata mondiale del pomodoro. Un frutto (s, un frutto e non una verdura come alcuni credono: contiene semi al suo interno e cresce dal fiore della pianta) che al centro di moltissime preparazioni culinarie, tra queste la pizza. 
I pomodori sono un弾ccellente fonte di luteina, vitamina C e licopene (che si attiva con la cottura), i quali sono potenti antiossidanti, che proteggono contro la formazione di radicali liberi e quindi contro malattie degenerative come lo sviluppo delle cataratte e la degenerazione maculare. Il pomodoro considerato utile nella prevenzione del cancro del colon per il suo alto contenuto di beta carotene; e del cancro alla prostata. Non solo. Le fibre, il potassio, la vitamina C e la colina contenuti nei pomodori, sono riconosciuti alleati della salute cardiovascolare. Ancora, l誕cido folico previene la formazione di un eccesso di omocisteina nel corpo umano, che interferisce con la produzione di serotonina, dopamina e noradrenalina, che sono gli ormoni responsabili del senso di benessere e che regolano l置more, il sonno e l誕ppetito.
Probabilmente nessuno ci pensa, quando mangia un pomodoro, ma i suoi effetti sulla salute sono davvero importanti. Per questo, in occasione della giornata mondiale del pomodoro, chef Ciro di Maio ha deciso di proporre una pizza particolare, divisa in tre parti, con sopra tre pomodori che rappresentano l置nione e l段nclusione tra gli stili culinari. I tre pomodori scelti sono quelli classici della tradizione: il San Marzano dell`agro sarnese-nocerino, il datterino siciliano per la sua sapidit e il pomodorino giallo campano del Piennolo per la sua dolcezza.
鄭mo il pomodoro, lo considero uno dei pilastri fondamentali della mia dieta e per questo lo propongo, in svariati modi, in quasi tutte le mie ricette, spiega Di Maio. 的l pomodoro rosso come il cuore, il simbolo stesso della pizza, assieme ovviamente alla mozzarella con cui si sposa. Per questo ho deciso di fermarmi un attimo e di pensare ad una creazione che potesse onorarlo. Da qui nasce l段dea della pizza coi tre pomodori, che poi anche un tentativo di unione e pace in un momento storico di forte divisione, anche in Italia.
Ricordiamo che Ciro Di Maio nasce a Frattamaggiore, un comune del Napoletano, nel 1990. Mamma casalinga, pap dal passato burrascoso. Nel 2015, la svolta: trova un lavoro da pizzaiolo per una grossa catena in Lombardia, poi riesce a rilevare quella pizzeria assieme a sei soci, infine diventa titolare unico. ネ cos che iniziata l誕vventura 鉄an Ciro, il suo locale che oggi impiega una quindicina di persone ed noto per la veracit delle sue pizze, ma anche per il suo men alla carta di alta cucina.
Per chi volesse assaggiare la ricetta di Ciro, il suo locale, 鉄an Ciro si trova a Brescia (vicino al multisala Oz, in via Sorbanella) che oggi noto per la veracit delle sue pizze, ma anche per il suo men alla carta di alta cucina. Un locale amato perch rappresenta la tradizione napoletana, a partire dagli ingredienti: olio dop, mozzarella di bufala campana dop, pomodorino del Piennolo, ricotta di bufala omogeneizzata e porchetta di Ariccia Igp. 

SCHEDA SAN CIRO Ciro Di Maio nasce a Frattamaggiore, un comune del Napoletano, nel 1990. Mamma casalinga, pap dal passato burrascoso. Le sue prime esperienze nel lavoro sono a 14 anni, poi si iscrive all但lberghiero, ma a 18 anni lascia gli studi e inizia a lavorare.  Nel 2015, la svolta: trova un lavoro da pizzaiolo per una grossa catena in Lombardia, poi riesce a rilevare quella pizzeria assieme a sei soci, infine diventa titolare unico. ネ cos che iniziata l誕vventura 鉄an Ciro, il suo locale a Brescia (vicino al multisala Oz, in via Sorbanella) che oggi impiega una quindicina di persone ed noto per la veracit delle sue pizze, ma anche per il suo men alla carta di alta cucina. Un locale amato perch rappresenta la tradizione napoletana, a partire dagli ingredienti: olio dop, mozzarella di bufala campana dop, pomodorino del Piennolo, ricotta di bufala omogeneizzata e porchetta di Ariccia Igp. Fondamentale la pasta: ogni giorno viene scelto il livello esatto di idratazione, in base all置midit di giornata. In men ha la pizza verace, ma anche il battilocchio, la pizza fatta da un impasto fritto nell弛lio bollente e subito servito avvolto in carta paglia. Le pizze sono tutte diverse, sono fatte artigianalmente. Ciro lo ripete spesso. 溺i piace tirare le orecchie alle pizze, ognuna ha il suo carattere e deve mostrarlo, odio le pizze perfettamente rotonde e se c定 pi pomodoro da una parte rispetto ad un誕ltra perch usiamo pomodori veri. Molti i vip che lo amano, le pareti del suo ristorante sono piene di fotografie. Tra le altre anche Eva Henger, che stata a cucinare pizze una sera da lui. Senza dimenticare i giocatori del Brescia Calcio e del Germani Brescia, che quando possono, anche dopo le partite, lo passano a salutare. Ciro ama le iniziative benefiche. Oltre al lavoro in carcere per formare i detenuti a diventar pizzaioli, Ciro si dedicato anche alla formazione nel Rione Sanit di Napoli, un quartiere che gli ricorda la strada in cui cresciuto, via Rossini a Frattamaggiore. L`istituto che ha accolto il suo progetto stato l`Istituto alberghiero D`Este Caracciolo, ha portato a termine delle lezioni online a dei ragazzi che seguono l段ndirizzo enogastronomico e l段ndirizzo sala e accoglienza.





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