DERMA - Wavefold (live set electro) / Lucrezia Negrini ( visuals installations and vj)
Date: 27/01/2017 - 28/01/2017
Luogo: Abano Terme
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Derma si presenta come un`esposizione di arte digitale insieme ad un live elettronico. Nasce con l’obiettivo di unire questi due mondi in un`unica realtà sensoriale, spaziale e sonora.
Ogni esposizione è il frutto del lavoro di due artisti, selezionati dalle curatrici del progetto, che condividono i loro diversi linguaggi nella creazione dello scenario, sempre inedito e progettato nello spazio, presentato come evento elettronico e visivo.
Protagonisti del terzo viaggio sinestetico di DERMA saranno i due artisti Filippo Nunziale (Wavefold) e Lucrezia Negrini (EVE404), che insieme daranno vita ad un nuovo scenario sonoro e visivo della performance.
Filippo Nunziale - (Wavefold)
Filippo Nunziale, in arte wavefold è un giovane musicista veneto autodidatta. La sua ricerca nasce da una passione non solo musicale, ma anche tecnica per i mezzi di produzione musicale che spesso vengono costruiti e programmati da lui.
La sua carriera musicale con lo pseudonimo di Wavefold ha inizio con l`etichetta discografica veneta Enklav. La ricerca estetica di Filippo è guidata da dalla necessità di dare forma tangibile ad una riflessione sul suono e sulla sua natura ambigua, intrecciando tecniche di processing digitale e analogico, riportandoci alla mente il concetto di J. Cage: “No purposes. Sounds”. Ciò che davvero Wavefold vuole porre al centro dell’attenzione è l’urgenza dell’evento musicale, l’emersione di suoni e silenzi nel contesto dell’esperienza umana e nella continua interazione reciproca con essa, anche il dettaglio sonoro all’apparenza più insignificante in questo modo può divenire estremamente significativo in un percorso che unisce musicista, ascoltatore e ambiente circostante, fisico o virtuale.
Letizia Negrini - (EVE404)
Lucrezia Negrini giovane visual - glitch artist di origine lombarda, inizia il suo percorso artistico nel 2013 all`Accademia di Belle arti di Venezia. La sua passione per l`arte visiva ed in particolare per la progettazione multimediale conducono la sua ricerca ad indagare sul concetto di finitezza e infinità dello spazio virtuale in relazione alla coscienza del vuoto. Lo scopo di Lucrezia è far dialogare le immagini virtuali con il mondo reale valicando il concetto di “limite” attraverso installazioni. Tramite il concetto di glitch, che si manifesta come un ``errore``, l`artista manipola consciamente lo stato di interfaccia perfetta, sovvertendo il senso della ``buona qualità``. Attraverso l`estetica del glitch con la materia corrotta avviene una critica creativa: l`errore concepito come prodotto sociale di un`umanità massificata fondata su un sistema capitalista è quell`aspetto che può portare l`umanità ad un evoluzione.
Apertura dalle ore 21:00. Inizio live ore 22:30. Ingresso con tessera Associazione Culturale Khorakhanè (€ 5,00). Contributo responsabile (€ 5,00). Comunicazione riservata ai soci.
27 January 2017
fino al 28 January