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Mostra Collettiva Internazionale “Sogni. Paradigmi dell`Essere”

Mostra Collettiva Internazionale “Sogni. Paradigmi dell`Essere”

VENEZIA Mostra Presentazione Apertura Inaugurazione

Date: 25/10/2025 - 08/11/2025

Luogo: Venezia Open Art

398 visualizzazioni


COMUNICATO STAMPA

MOSTRA COLLETTIVA
INTERNAZIONALE


Sogni. Paradigmi
dell`Essere”


Dal 25 Ottobre all`8
Novembre


INAUGURAZIONE SABATO 25
OTTOBRE ALLE ORE 17:00


Cura, organizzazione e
presentazione


del Critico d`Arte e
Curatrice Maria Palladino


L`artista è per sua
stessa natura un sognatore, in grado, attraverso il suo operato, di
far dialogare coscienza e subconscio, di accedere a livelli di
consapevolezza altra da quella empirica e servirsene nei lavori per
estrarre da sé e riproporre allo spettatore desideri, aspirazioni,
paure, ricordi, trasportandoli nel prodotto artistico.


Fin dall`antichità, le
civiltà egizia, greca e romana, consideravano i sogni quali
portatori di messaggi divini, destinati ai sovrani e alle divinità.
Nel Medioevo, strettamente connesso alla cultura cristiana, il sogno,
a seconda del suo contenuto, poteva essere considerato di derivazione
divina o diabolica (es. Giotto, “Il sogno di Innocenzo III, 1295 –
1299, che fa parte del ciclo di affreschi con storie di San
Francesco, nella Basilica superiore di Assisi). Con il Rinascimento
il sogno diviene essenzialmente premonitore, di indicazione sulla via
da seguire, interpretato razionalmente, alla luce dell`Umanesimo e
del Neoplatonismo (es. Raffaello, “Il sogno del cavaliere”, 1503
– 1504, National Gallery di Londra). Il famosissimo dipinto
“L`incubo” di Johann Heinrich Füssli,
1781, Detroit Institute of Arts, e “Il sonno della ragione produce
mostri”, ovvero la quarantatreesima delle ottanta acquatinte di
Francisco Goya, che formano la serie intitolata “I Capricci”,
1797 - 1799, Biblioteca Nazionale di Spagna, ci dimostrano come, in
periodo romantico, il sogno acquisti invece un significato misterioso
e magico, esoterico, di carattere più spiccatamente simbolico.


Con
il Surrealismo (1924 – 1966) la tematica del sogno diviene
protagonista, associandosi agli studi psicanalitici di Sigmund Freud
(1856 – 1939) autore di “L`interpretazione dei sogni” (1899) e
Carl Gustav Jung (1875 – 1961), e diventa voce di pulsioni inconsce
e manifestazioni di desideri radicati nell`infanzia. Emblematiche in
questa corrente artistica le opere di Salvador Dalì (1904 – 1989)
“Il sogno”, 1931, ospitato al Cleveland Museum of Art e “Sogno
causato dal volo di un`ape intorno a una melagrana un attimo prima
del risveglio”, 1944, al Museo Thyssen Bornemisza di Mardid,
l`attività onirica diviene fonte di scoperta di mondi paralleli,
sorgente inesauribile di ispirazione artistica. Il Realismo Magico
(1925 – 1935) vede la nascita dell`opera di Felice Casorati (1883 –
1963) “Il sogno del melograno” (1912), conservato in collezione
privata, in cui è rappresentata una giovane donna distesa su un
prato fiorito, di ascendenza secessionista, che stringe nella mano
sinistra un melograno, simbolo di vita e di fertilità. L`arte
postmoderna si nutre delle possibilità offerte dalle nuove
tecnologie nel campo delle installazioni immersive, del video e degli
elaborati digitali.


Gli
artisti in mostra offrono allo spettatore la visione pittorica,
scultorea e grafica dei loro sogni, espressione di stile e di
intuizione creativa, abilità tecnica, raffigurazione della propria
realtà, sovente costituita dalle cose semplici del quotidiano, che
tuttora riempiono il cuore, per diffondere un messaggio di
condivisione e di umanità in un periodo tanto incerto. 29.01.2025
Maria Palladino







In
esposizione opere degli artisti: Andrea Sanna Crash, Elisabetta
Saglimbeni, Francesco Butticé, Gianluca Grosso, Guido Portaleone,
Ivan Zambelli, Laura Bonomo, Leda Tagliavini, Lucien Levin, Manuel
Silvestrin, Marco Gentile, Marco Manzoni, Maria Felice Vadalà, Maria
Luisa Ferrari, Mario Tata, Miriam Gentile, Monica Battaglioli,
Roberta Marcato, Sandra Boschetti, Sergio Bergamo, Sergio Polli,
Stefano Zaniboni.







Presso:
Venezia Open Art, Dorsoduro, Calle de Le Pazienze 2620, 30123
Venezia (VE)


Orari
di apertura: Martedì – Domenica, 15:00 – 18:30. Chiuso Lunedì.



Ingresso
libero.



https://www.veneziaopenart.it



Per
Informazioni e contatti: Maria Palladino: 3341695479
audramaria76@gmail.com 


25 October 2025

fino al 08 November

Dove si Svolge

Venezia Open Art
VENEZIA

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